L’ensemble vocale Flos musicae è integralmente composto da musicisti professionisti under 30. Poliedrico, internazionale, creativo e intraprendente, è uno dei gruppi più innovativi nel suo genere.
Nato a Bologna nel giugno 2018, l’ensemble presenta programmi insoliti e raffinati, con una particolare attenzione alla prassi esecutiva “storicamente informata”. La sua ricerca spazia dalla musica antica a quella contemporanea, dal gregoriano alla musica contemporanea.
Fra i suoi “cavalli di battaglia” si annovera la Barca di Venetia per Padova di A. Banchieri, rara raccolta di madrigali che Flos musicae ha più volte proposto tra il 2020 e il 2021. Un nuovo allestimento della Barca è stato poi presentato nel 2025 al Castello di Mongiorgio, a Palazzo Zambeccari (Sala Bolognese), al Teatro Comunale di Pieve di Cento e ai Magazzini del Sale di Venezia.
Nel 2022 Flos musicae ha presentato due concerti dedicati a H. Schütz nel 350° anniversario dalla sua morte. Il progetto comprendeva l’esecuzione integrale delle Musikalische Exequien, pietra miliare della musica tedesca del Seicento.
Nel dicembre 2023 l’ensemble ha festeggiato il 300° anniversario dall’assunzione di J. S. Bach alla Thomaskirche di Lipsia con un ciclo di concerti dedicati alle sue cantate per l’Avvento e il Natale.
L'anniversario prescelto per due concerti monografici nel 2024 è stato il 200° compleanno di A. Bruckner. In collaborazione con la classe di direzione di coro del Conservatorio di Bologna, Flos musicae ha presentato un programma di musica vocale con organo e due corni a firma di M. Haydn e Bruckner. Di quest'ultimo è stata eseguita in prima italiana la Windhaager Messe, evento che ha suscitato grande interesse della stampa nazionale.
Il 2025 si è aperto con la prima esecuzione in tempi moderni dell’Officium stellae da un codice di Rouen (XIII secolo), cui sono stati affiancati brani tradizionali e composizioni strumentali di K. Stockhausen.
Grande successo di pubblico e critica hanno poi riscontrato i concerti del ciclo "80 anni dopo", dedicati agli ottant’anni dalla fine della seconda guerra mondiale. Realizzato con il sostegno del Comitato Regionale per le Onoranze ai Caduti di Marzabotto, del Goethe Zentrum di Bologna, della Chiesa luterana di Bologna/Firenze e del Consolato tedesco di Milano, il progetto ha visto la partecipazione di un quartetto di cantanti tedeschi, unitisi alle fila di Flos musicae per lanciare un messaggio tangibile di riconciliazione e cooperazione internazionale.
Il 2026 si è aperto con il sorprendente ciclo di concerti “Buon anno nuovo, Monsieur Ravel!”, collaborazione fra Flos musicae, i Giovani del Gruppo Ocarinistico Budriese e la compagnia teatrale I Melodrammatici.