
L’Associazione Culturale Coro Padentes, erede dello storico Coro di Desulo, che, per varie vicissitudini interne, aveva cessato la sua attività, nasce nel novembre 2001, proseguendo lungo la linea tracciata dal disciolto sodalizio.
Il nome Padentes, nella parlata locale, evoca i fitti boschi che ammantano le bellissime e suggestive montagne che incorniciano Desulo.
L’attaccamento filiale dei coristi al paese si manifesta in tutta la sua interezza nella scelta di indossare con fierezza il costume tradizionale desulese. La passione per la musica popolare da parte dei suoi fondatori fa del Coro Padentes, un veicolo per la diffusione, la tutela e salvaguardia delle tradizioni e della cultura in Lingua Sarda, in generale, e di quelle Desulese in particolare.
Il repertorio è costituito dalle più antiche melodie popolari, giunte a noi per lo più per tradizione orale, nonché da elaborazioni per coro della forma di canto a Tenore - l’arcaico e affascinante canto dei pastori, col coro che accompagna il solista con l'emissione gutturale dei famosi "bom bim bom"-e, inoltre, da nuove canzoni proposte ed elaborate dall’ex direttore.
Tra le melodie più famose del vasto repertorio: Duru Duru, A Tie Barbagia mia, famosa poesia del poeta desulese Antioco Casula “Montanaru” e Anninora, la danza di Desulo.
L’intenso lavoro di ricerca del Coro ha recuperato dall’oblio Is Goccios de sa Cida Santa, suggestiva preghiera-cantata in versi che ha riecheggia il Venerdì Santo. Inoltre, è stato recuperato il canto de Su Babbu nostru e S'Orrosariu, grazie alla testimonianza delle confraternite, che eseguono questi canti durante le processioni del paese e la melodia Sette ispadas de dolore.
Nel 2018 l'associazione ha realizzato il progetto "de desulu sa fama ei s'onore".
“…de Desulu sa fama ei s'onore” è il desiderio del coro Padentes di Desulo di testimoniare attraverso un prezioso documento ciò che in sedici anni di attività ha caratterizzato il proprio cammino artistico-musicale, proponendo agli interlocutori un doppio percorso apparentemente svincolato. In realtà il cd e il dvd propongono due storie interconnesse fra loro. Il cd è un importante sintesi del repertorio del coro, il dvd propone storie, immagini e suoni che raccontano stralci di quella cultura che ha contribuito a far conoscere Desulo fuori dai propri confini e che, oltre a giustificare il titolo del progetto, ha ispirato le musiche elaborate appositamente per il coro.
“…de Desulu sa fama ei s’onore” ha un significato altamente bucolico, poiché ricorda non solo i versi del poeta “Montanaru”, ma tutta la poesia di matrice barbaricina che in questi ultimi anni si è espressa attraverso il premio letterario a costui dedicato, senza dimenticare lo spessore intellettuale di un altro grande poeta quale Salvatore Lai Deidda.
Nel 2018 il coro si è gemellato con il coro Ungherese Hegyalja Pedagógus Kórus.
Nel 2021 il coro si è gemellato con il coro Sardos in su Coro di Colle val d’Elsa in provincia di Siena.
Nel 2023 il coro ha partecipato al concerto Natale organizzato dal Circolo dei sardi di Ciampino (RM).
Nel 2024 il coro ha organizzato la manifestazione Notte ‘e Nadale.
Nel 2026 il Coro ha organizzato la manifestazione "Augurios in coro"
L’associazione culturale Padentes, dal momento della sua costituzione avvenuta nel 2001, partecipa fattivamente a tutte le manifestazioni culturali, di spettacolo, religiose, tradizionali, di solidarietà e di volontariato organizzate nella cittadina di Desulo. Il coro ha al suo attivo circa duecento concerti e diversi viaggi nella Penisola e all'estero.
Il Coro Padentes da Aprile 2023 è diretto dal Maestro Salvatore Bua di Sorgono.
Il Presidente dell’associazione è Angelo Gabriele Littarru.