
Il Coro Filarmonico Trentino è stato fondato nel 2007 da Sandro Filippi, che ne è tuttora il direttore. Nato come formazione dedicata principalmente a progetti specifici, si è progressivamente consolidato attorno a un nucleo stabile di cantori, mantenendo una struttura flessibile che gli consente di adattare organico e repertorio alle esigenze artistiche delle diverse produzioni.
Questa versatilità rappresenta una delle caratteristiche distintive del coro, che affronta repertori molto diversi per epoca e linguaggio, dalla polifonia rinascimentale alla musica romantica, fino alla produzione contemporanea. Particolare rilievo assume l’attività dedicata alla valorizzazione della musica del nostro tempo attraverso la collaborazione con compositori quali Renato Dionisi, Mauro Zuccante, Marina Giovannini, Roberto Di Marino, Nicola Segatta e Luciano Chailly, alcuni dei quali hanno scritto opere espressamente per la formazione.
Tra i progetti più significativi si segnala l’esecuzione in prima assoluta di Ikone di Nicola Segatta nell’ambito del Festival di Musica Sacra di Trento e Bolzano (2014 e 2016), con la partecipazione del violoncellista Giovanni Sollima e successiva trasmissione su RAI 5. Per il medesimo Festival il coro ha inoltre presentato nel 2022 la prima esecuzione assoluta della Messa del popolo per due cori alterni e organo di sostegno di Luciano Chailly. Nell’edizione 2026 del Festival di Musica Sacra di Trento e Bolzano ha eseguito la Berliner Messe di Arvo Pärt insieme all’Ensemble Zandonai.
Un’importante linea di ricerca artistica è stata dedicata alla figura di Ferruccio Busoni, attraverso lo studio e l’esecuzione di opere giovanili di ispirazione mariana. Il progetto ha portato il coro a esibirsi, su invito del Centro Studi Musicali Ferruccio Busoni di Empoli, nelle Giornate Busoniane del 2013 e del 2016, e alla realizzazione di un’incisione discografica pubblicata con la rivista Amadeus. Nel 2024, in occasione del centenario della morte del compositore, il coro ha partecipato a un nuovo progetto dedicato a Busoni con l’Orchestra Haydn di Bolzano e Trento diretta da Ruben Jais nell’ambito del Festival di Musica Sacra.
Fin dalla sua fondazione il Coro Filarmonico Trentino ha sviluppato una fitta rete di collaborazioni con istituzioni musicali e culturali del territorio e del panorama internazionale, tra cui l’Orchestra Haydn di Bolzano e Trento e l’Orchestra Filarmonica Slovena. Tra i progetti di maggiore respiro si segnala inoltre la partecipazione a Frammenti della creazione di Gloria Bruni, realizzata nell’ambito di un’iniziativa artistica transnazionale.
Grazie all’intensa attività concertistica, alla costante ricerca musicale e all’attenzione verso repertori rari e contemporanei, il coro si è affermato come una realtà dinamica e originale nel panorama corale nazionale, partecipando a produzioni artistiche che coniugano approfondimento musicologico, valorizzazione del repertorio e progettualità culturale.
Maggiori informazioni si possono trovare sul sito corofilarmonicotrentino.it