Coro Edelweiss

Torino (TO)
PIEMONTE

Associato a Associazione Cori Piemontesi

0530 1900s resize

Contatti

Sede
Via Barbaroux, 1
10122 Torino (TO)

Recapito postale
Corso D'Albertis 12
10139 Torino (TO)

Sede prove
Salita al CAI Torino, 12
10131 Torino (TO)

Info

Tipo di coro
coro a voci pari maschili
Repertorio prevalente
popolare
Anno di fondazione
1950
Componenti
34

8 Tenori Primi, 9 Tenori Secondi, 9 Baritoni, 8 Bassi

Curriculum

Nasce nel 1950 da un gruppo di giovani ed entusiasti amanti del canto di montagna. Conta oggi 35 elementi, tutti rigorosamente dilettanti. Nella sua lunga storia ha visto passare oltre 150 coristi, 4 diversi maestri, ha eseguito centinaia di concerti in Italia e all’estero e inciso numerosi dischi e cd. Ha partecipato a molte trasmissioni radiofoniche e televisive, e a grandi manifestazioni. Per citare solo le partecipazioni più recenti: un’importante trasferta in Turchia, l’incisione di una colonna sonora per la trasmissione RAI “Le alpi di Messner”, un grande concerto al Teatro regio di Torino in occasione del cinquantenario del Coro, la presenza alle cerimonie del lancio del logo di Torino 2006 e a quella ufficiale del Comitato Olimpico Internazionale a Palazzo Carignano di Torino ad un anno dalle Olimpiadi, la rappresentazione del CAI alle Giornate Internazionali della Montagna al Vittoriano di Roma. Il repertorio del Coro, che spazia du tutta l’ampia produzione dei canti tradizionali e popolari di montagna delle Alpi e degli Apennini, è di circa 150 brani, di cui una trentina con armonizzazioni proprie. Lo stile del Coro si può definire classico, nel senso migliore del termine, con grande attenzione all’amalgama, ai timbri e alla purezza del suono. Ma recentemente il Coro si è anche cimentato in repertori meno tradizionali. Nell’anno 2000, in occasione del cinquantenario, il grande maestro Azio Corghi ha espressamente dedicato al Coro Edelweiss una composizione intitolata “Alpincor”, una sequenza di cinque brani originali tratti dalle poesie del poeta dialettale piemontese Nino Costa. Nel 2005 li Coro ha affiancato ai concerti tradizionali anche la partecipazione al progetto “La montagna inCantata” cimentandosi in uno spettacolo multimediale per coro, orchestra, voce recitante e solista sul tema del rapporto uomo-montagna. A maggio del 2011 è stata presentata, all'Auditorium del Sermig di Torino, la cantata GLI ITALIANI DELLE MONTAGNE (Alpini, alpinisti e montanari per l’Unità d’Italia). Promossa dal CAI Torino e dal Coro Edelweiss del CAI Torino, la cantata è stata ideata dal Maestro Vittorio Antonellini e dal Compositore Luciano Di Giandomenico, con testi di Roberto Biondi e con la consulenza artistica ed organizzativa di Gianluigi Montresor. Si tratta di una composizione sinfonica originale di 70’ , nella quale vanno ad incastonarsi 10 brani corali, 2 brani solistici, numerose letture di testi espressamente ideati per la cantata.

Cariche

Ernesto wuthrich
Presidente

Ernesto
Wuthrich

Tessa
Direttore

Marcella
Tessarin

Tipologia repertorio

Canti ed elaborazioni popolari

  • regionali
  • italiani

Pubblicazioni e Registrazioni

Edelweiss 65

Edelweiss 65

[2015]

CD

Cover dvd

Spettacolo "Gli Italiani delle montagne"

[Vivalda Editore, 2011]

DVD

Lo spettacolo, che ripercorre la storia italiana degli ultimi 150 anni, sottolineando i momenti più significativi, nei quali alpini, alpinisti e montanari hanno dato un contributo determinante alla costruzione dell’unità nazionale, si articola in un prologo, un epilogo e in cinque quadri cronologici. Sopra il tessuto della composizione sinfonica originale del M° Luciano di Giandomenico, si alternano testi storici e testi originali di Roberto Biondi, 10 interventi corali (Coro Edelweiss del CAI Torino) e 2 solistici (Camilla Illeborg). L’Orchestra è l’Orchestra Sinfonica del Monte Bianco.Un contributo unico e imperdibile, a ricordo dei 150 dell’Unità d’Italia e in preparazione ai 150 anno del CAI (2013).

Copertina cd 2008

Coro Edelweiss

[2008]

CD

Cd 2000

Coro Edelweiss

[2000]

CD

Cover1997

Coro Edelweiss

[1997]

CD

Front secondo vinile

Coro Edelweiss

[1973]

LP

Front primo vinile

Coro Edelweiss

[1969]

LP

Cover libro cd

24 canti di Montagna - Armonizzazioni originali del Coro Edelweiss

[Vivalda Editore, 2011]

libro, non periodico

Il sessantennale del coro è stata una ghiotta occasione per riscoprire l'immenso patrimonio di cultura e di musica racchiuso nei canti popolari di montagna. Nell'occasione, il Coro Edelweiss ha deciso di fornire a tutti gli appassionati una prima selezione di 24 brani, tutti con armonizzazioni originali Edelweiss, con spartito completo delle 4 voci maschili; i canti sono accompagnati da una breve ambientazione storica, da una ricca bibliografia e dove opportuno da una traduzione in lingua italiana. Il breve saggio del maestro Francesco Bianchi sulle caratteristiche tecniche dello "stile delle armonizzazioni Edel¬weiss" introduce al tema che ha visto i contributi al Coro di mae¬stri armonizzatori quali Tullio Cavallero, Piercarlo Cerutti, Lino Fornelli, Sergio Travers, e buon ultimo Francesco Bianchi. Il volume contiene nella prima parte una serie di citazioni, che cercano di spiegare a tutti "il senso del nostro cantare", che affonda le sue radici nell'amore per la musica e per la montagna, ma anche nelle vibrazioni che l'autentico canto popolare sa pro¬porre a distanza anche di decenni o di secoli. Una storia sintetica del Coro Edelweiss accompagnata da alcune significative fotogra¬fie completano il volume. Allegato al volume, il CD con l'incisione dal vivo del Concerto del sessantennale, registrato il 19 novembre 2010 al Conservatorio di Torino 15 brani in gran parte armonizza¬zioni Edelweiss, ma non solo, omaggio agli armonizzatori, agli autori e ai cori che, come nel caso della SAT, hanno segnato la via. «Anche in Italia molti cori si sono Ispirati a quell'illustre modello, fra cui il Coro Edelweiss, nato sessantanni fa a Torino proprio in seguito all'entusiasmo suscitato da un concerto dei "Satini". A questo complesso della prima sezione italiana del CAI formuliamo l'augurio che possa continuare a proporre il patrimonio musicale popolare (e colto: svariati compositori gli hanno dedicato brani), mantenendo un alto livello pur rinnovandosi». (Andrea Gherzi,)

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