
La Coralità Viucese è un coro a quattro voci miste, fondato nel 2000 e diretto sin dalla sua nascita dal maestro Vittorio Guerci. Nato con l’intento di valorizzare il canto corale nelle Valli di Lanzo, ha inizialmente orientato la propria attività verso un repertorio liturgico, natalizio e di musica popolare, per poi ampliare progressivamente il proprio ambito di ricerca e interpretazione, includendo brani di polifonia classica, sacra e contemporanea.
Nel 2001 ha partecipato a un progetto promosso dal Conservatorio “G. Verdi” di Torino, dedicato al recupero di opere di autori minori piemontesi, eseguendo in concerto alcune composizioni del maestro Marco Gandini.
Dal 2004 la Coralità Viucese ha intensificato significativamente la propria attività concertistica, consolidando la propria presenza in ambito regionale e nazionale. Il coro ha rappresentato con orgoglio il Piemonte in numerose rassegne in Valle d’Aosta e Puglia, oltre che in città quali Roma, Pisa, Lodi, Teramo e Padova. Il prestigio della formazione è testimoniato anche dalle frequenti trasferte internazionali, con esibizioni in Spagna, nella Repubblica di San Marino e in diverse località francesi, tra cui Briançon, Aumetz, Annecy, Mentone, Lourdes e Parigi.
Negli anni il coro ha partecipato regolarmente a rassegne organizzate dall’Associazione Cori Piemontesi, come “Cantiamo a...” (edizioni 2002, 2004, 2007), “Piemonte in... Canto” (2010, 2013), “Paesaggi Corali” (2017) e “Iter Vocis” (2019, 2024).
Nel 2010, in occasione del decimo anniversario, il coro ha pubblicato il CD Specchio, una raccolta di brani prevalentemente popolari.
Nel 2017 ha ottenuto il 1° premio al XII Concorso Regionale Piemontese di Canto Corale.
Nel mese di maggio 2025, la Coralità Viucese si è classificata in fascia oro al concorso “Intrecci Corali”, promosso dall’Associazione Cori Piemontesi, e ad ottobre 2025, al 16° Concorso Corale Nazionale del Lago Maggiore, ha ottenuto il 2° Premio (Ex Aequo) nella categoria “Musica Profana”, il 3° Premio nella categoria “Programma Monografico” e il Premio Speciale Feniarco assegnato per la migliore esecuzione di un brano di un autore italiano contemporaneo.