Cappella Musicale della Cattedrale di Macerata

Macerata
MC - Marche
16 Componenti
7 Soprani
4 Contralti
2 Tenori
3 Bassi

Il nostro coro

La Cappella Musicale della Cattedrale di Macerata è il coro preposto all’animazione musicale delle celebrazioni liturgiche ed eucaristiche che si svolgono nella Cattedrale San Giuliano di Macerata e della Diocesi. Per la sua tipologia e il servizio per la quale è incaricata, la sua attività viene svolta costantemente durante tutto l’anno, ordinariamente con cadenza settimanale. Esiste ed opera fin dal 1530. Il Capitolo della Cattedrale ha sempre chiamato per concorso i suoi direttori tra i quali spiccano Andrea e Francesco Basilj (dal 1789 al 1803), Domenico Concordia (1875?-1882), Antonio Brunetti (dal 1816 al 1826), Luigi Bittoni (fine sec. XVIII).

In tempi più recenti due personalità di spicco hanno diretto il coro del duomo: Oreste Liviabella, organista e direttore della Cappella Musicale, padre del più conosciuto Lino Liviabella, e Luigi Calistri, organista della Cattedrale dal 1954 al 1983. Successivamente la direzione della Cappella Musicale fu affidata a Don Fernando Morresi fino alla prematura scomparsa avvenuta nel 1988.

Dal maggio 1993 la Cappella Musicale della Cattedrale di Macerata è diretta da Carlo Paniccià.

Negli ultimi anni la Cappella Musicale è stata promotrice di esecuzioni musicologiche di repertorio sacro, non espressamente liturgico, volto alla riscoperta di musiche legate alla spiritualità popolare e colta del passato per esecuzioni moderne. Questo ha permesso la realizzazione di produzioni musicologiche come Mater Misericordiæ con l’esecuzione moderna del Llibre vermell de Montserrat (1399), Attorno al Presepio con l’esecuzione dell’oratorio Dialogo de’ pastori al presepe di Nostro Signore (1600) di Giovanni Francesco Anerio (1567-1624), «Quem quæritis?» Chi cercate? con l’esecuzione della Pássio Dómini nostri Jesu Christi secúndum Ioánnem (1582) di Tomàs Luis de Victoria (1548- 1611), Santa Maria strela do dia con l’esecuzione moderna di una selezione di Cantigas de Santa Maria (secolo XIII), Salutiam divotamente con l’esecuzione moderna delle laude alla Vergine Maria presenti nel Laudario di Cortona (secolo XIII).

Per Voce di Padre Pio, la rivista mensile dei Frati Cappuccini della Provincia di Sant’Angelo-Foggia, la Cappella Musicale ha registrato, nel triennio 2015-2018, tutti i salmi responsoriali dei tre cicli dell’anno liturgico composti da Pasquale Impagliatelli, organista del Santuario Santa Maria delle Grazie e San Pio di San Giovanni Rotondo. Collabora con la rivista on line Psallite! per le registrazione audio.

A seguito dei gravi eventi sismici del 2016 e 2017 che hanno reso inagibile la Cattedrale San Giuliano, la Cappella Musicale continua ad operare nella Chiesa parrocchiale Sacro Cuore di Gesù di Macerata.

Video gallery

Audio gallery

Nascere alla vita
2020
testo e musica: Isaia Ravelli esecutore: Cappella Musicale della Cattedrale di Macerata direttore: Carlo Paniccià per : Psallite! rivista di Musica & Liturgia http://new.psallite.net/

Il nostro repertorio

Musica sacra o a soggetto religioso
• gregoriana / monodica • rinascimentale • barocca • periodo classico • contemporanea • liturgica
Musica profana
• rinascimentale • barocca
Altri repertori
• altro
Ad mortem festinamus
Ignoto (sec. XIII)
Musica sacra o a soggetto religioso - gregoriana / monodica
Raccolta:
Llibre vermell de Montserrat
Organico:
una voce
A Madre de Jesu Cristo (cantiga n. 302)
attribuito a Alfonso X el sabio
Musica sacra o a soggetto religioso - gregoriana / monodica
Trascrizione:
Carlo Paniccià
Raccolta:
Cantigas de Santa Maria
Organico:
una voce
A Madre de Jesu-Cristo que ceos, terras e mares (cantiga n. 172)
attribuito a Alfonso X el sabio
Musica sacra o a soggetto religioso - gregoriana / monodica
Trascrizione:
Carlo Paniccià
Raccolta:
Cantigas de Santa Maria
Organico:
una voce
Ave Maria
canto gregoriano
Musica sacra o a soggetto religioso - gregoriana / monodica
Organico:
una voce

Le nostre pubblicazioni

I nostri programmi musicali

Mater Misericordiae
Esecuzione moderna degli undici canti del “Llibre vermell de Montserrat”, codice manoscritto importantissimo copiato verso la fine del XIV secolo (1399) che racchiude una collezione di canti medievali e testi di contenuto liturgico.
Il nome “Llibre vermell de Montserrat” significa “libro rosso di Montserrat” a causa del colore delle copertine con cui fu rilegato nel XIX secolo. Il manoscritto è conservato presso il monastero benedettino di Montserrat, sito vicino a Barcellona, dove si venera la Madre di Dio di Montserrat (in catalano “la Mare de Déu de Montserrat”) detta anche la Vergine “Moreneta” in quanto nella Basilica è presente una scultura lignea romanica del XII secolo che raffigura la Madonna col bambino rappresentata con il volto di carnagione scura. Si legge che potevano essere intonati e danzati solo quei canti devoti e rispettosi, come quelli conservati nel “Llibre vermell de Montserrat”, e che si vietavano espressioni sconvenienti durante l’andata, la sosta e il ritorno dalla Basilica-monastero della Vergine Moreneta de Montserrat. I musicologi ritengono che i canti siano anteriori al XIV secolo. Le lingue dei canti sono diverse: catalano, occitano e latino. Il proposito dei dieci canti contenuti nel codice manoscritto era quello di aiutare i pellegrini, che si dirigevano al Monastero di Montserrat, una delle più frequentate mete di pellegrinaggi, a vivere con dignitosa religiosità il loro cammino di fede come è spiegato nel foglio 22 del “Llibre”: «Quia interdum peregrini quando vigilant in ecclesia Beate Marie de Monte Serrato volunt cantare et trepudiare, et etiam in platea de die, et ibi non debeant nisi honestas ac devotas cantilenas cantare, idcirco superius et inferius alique sunt scripte. Et de hoc uti debent honeste et parce, ne perturbent perseverantes in orationibus et devotis contemplationibus.» La scelta dei brani proposti dalla Cappella Musicale vuole essere una testimonianza della devozione dei maceratesi a Maria Santissima Madre di Dio, a cui è affidata la città. Il Santuario Basilica della Misericordia (1447) a Lei dedicato, è l’unica chiesa del centro storico di Macerata a non aver subito danni dai recenti eventi sismici. Il concerto prevede l’esecuzione della Cappella Musicale della Cattedrale di Macerata accompagnata dall’ensemble strumentale “ModernAntiqua” composto da violino/flauto, viola, percussioni. PROGRAMMA - O VIRGO SPLENDENS, anonimo (caça) - STELLA SPLENDENS, anonimo (virelai) - MARIAM MATREM VIRGINEM, anonimo (virelai) - A MADRE DE JESU CRISTO, Alfonso X el sabio, sec. XIII (Cantiga 302 de Santa Maria) - POLORUM REGINA, anonimo (virelai) - CUNCTI SIMUS CONCANENTES, anonimo (virelai) - LAUDEMUS VIRGINEM, anonimo (caça) - SPLENDENS CEPTIGERA, anonimo (caça) - LOS SET GOXTS, anonimo (ballad) - INPERAYRITZ DE LA CIUTAT JOYOSA, anonimo (motet) - AD MORTEM FESTINAMUS, anonimo (virelai) - O VIRGO SPLENDENS, anonimo (caça)
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Santa Maria, strela do dia
Esecuzione moderna di una selezione di Cantigas de Manta Maria
Le “Cantigas de Santa Maria” sono canzoni monofoniche spagnole del XIII secolo con testi laudativi rivolti alla Vergine Maria che raccontano anche dei miracoli ottenuti per sua intercessione. Le 427 composizioni vennero raccolte per il re Alfonso X el sabio (il saggio), re di Castiglia e di Leòn (1221-1284), un amante della poesia e della musica, e sono pervenuti a noi in quattro preziosi manoscritti custoditi a Madrid e Firenze; in essi è possibile ammirare miniature e raffigurazioni pittoriche di strumenti e musici. Le cantigas sono vere e proprie poesie, ove i testi utilizzano immagini preziose per la Vergine: “stella”, “cammino”, “luce”, “rosa”… Furono tutte scritte in gallego, perché considerata una lingua più dolce e musicale. Attraverso il canto monodico si narrano le vicende di numerosi personaggi miracolati dalla Vergine Maria. Queste “cantigas de miragres” (dei miracoli), intervallate ogni dieci da una “cantiga de loor” (di lode), sono raccolte da tutta la tradizione mariana dell’Europa occidentale, e mostrano particolare attenzione agli ambienti sociali più poveri ed emarginati così come a brani di storia sacra. Il titolo del concerto, “Santa Maria strela do dia” (tradotto dal gallego “Santa Maria, stella del giorno”), è tratto dalla cantiga di lode n.100. La scelta dei brani proposti dalla Cappella Musicale vuole continuare ad essere una testimonianza della devozione dei maceratesi a Maria Santissima Madre di Dio, a cui è affidata la città di Macerata. Il concerto prevede l’esecuzione della Cappella Musicale della Cattedrale di Macerata accompagnata dall’ensemble strumentale “ModernAntiqua” composto da violino/flauto, viola, percussioni. PROGRAMMA AVE MARIA, antifona gregoriana SANTA MARIA STRELA DO DIA, cantiga n. 100 ROSA DAS ROSAS, cantiga n. 10 POR NOS DE DULTA TIRAR, cantiga n. 18 NAS MENTES SENPRE TẽER, cantiga n. 29 SANTA MARIA VALED’, AI SENNOR, cantiga n. 279 TOTA PULCHRA ES MARIA, antifona gregoriana MIRAGRES FREMOSOS, cantiga n. 37 NEMBRE-SE-TE, MADRE DE DEUS, cantiga n. 421 A MADRE DE JESU-CRISTO QUE CEOS, TERRAS E MARES, cantiga n. 172 QUAL É A SANTIVIGADA, cantiga n. 330 COMO PODEN PER SAS CULPAS, cantiga n. 166 A MADRE DE JESU CRISTO, cantiga n. 302 AVE MARIA, dal Codice di Girona (Barcellona, Catalogna)
Brani: 60'
1. Ave Maria, canto gregoriano, una voce
2. Santa Maria strela do dia (cantiga n.100), attribuito a Alfonso X el sabio, Carlo Paniccià, Trascr., SAB
3. Rosa das rosas (cantiga n.10), attribuito a Alfonso X el sabio, Carlo Paniccià, Trascr., una voce
4. Por nos de dulta tirar (cantiga n.18), attribuito a Alfonso X el sabio, Carlo Paniccià, Trascr., una voce
5. Nas mentes senpre tẽer (cantiga n. 29), attribuito a Alfonso X el sabio, Carlo Paniccià, Trascr., una voce
6. Santa Maria valed’, ai sennor (cantiga n. 279), attribuito a Alfonso X el sabio, Carlo Paniccià, Trascr., una voce
7. Tota pulchra es Maria, canto gregoriano, una voce
8. Miragres fremosos (cantiga n. 37), attribuito a Alfonso X el sabio, Carlo Paniccià, Trascr., una voce
9. Nembre-se-te, Madre de Deus (cantiga n. 421), attribuito a Alfonso X el sabio, Carlo Paniccià, Trascr., una voce
10. A Madre de Jesu-Cristo que ceos, terras e mares (cantiga n. 172), attribuito a Alfonso X el sabio, Carlo Paniccià, Trascr., una voce
11. Qual é a santivigada (cantiga n. 330), attribuito a Alfonso X el sabio, Carlo Paniccià, Trascr., una voce
12. Como poden per sas culpas (cantiga n. 166), attribuito a Alfonso X el sabio, Carlo Paniccià, Trascr., una voce
13. A Madre de Jesu Cristo (cantiga n. 302), attribuito a Alfonso X el sabio, Carlo Paniccià, Trascr., una voce
14. Ave Maria (dal Codice di Girona), canto gregoriano, una voce
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Cappella Musicale della Cattedrale di Macerata

Sede, recapito postale e sede prove
Carlo PanicciàContrada Isola, 1262100 Macerata
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